

RED
work in progress 2026 - Milano
200 x 180 x 4 cm
Corda, sabbia, smalti industriali su tela.
Documentazione e Disponibilità
Origine. Zero. La superficie rossa rappresenta lo stato originario della potenzialità, assimilabile allo zero nella ricerca dell’artista. Il colore si presenta come campo compatto di energia ancora non manifestata. La tensione verticale delle corde e la linea orizzontale del cavo metallico introducono un principio di contenimento e di equilibrio: l’energia esiste, ma è domata e trattenuta in una condizione di sospensione.

YELLOW
work in progress 2026 - Milano
200 x 180 x 4 cm
Sabbia, smalti industriali su tela.
Documentazione e Disponibilità
Energia solare. Riduzione del rumore di fondo. Espansione non incanalata in argini imposti, ma domata in un equilibrio ricercato, tra costruzione dell’opera e allineamento interiore. Percezione di estensione.

BROWN
work in progress 2026 - Milano
200 x 180 x 4 cm
Corda, sabbia, smalti industriali su tela.
Documentazione e Disponibilità
Energia potenziale, dormiente, sotterranea, presente, avvolgente. Radici, connessione con la terra.
Il colore avvolge lo spazio della tela generando una sensazione di profondità e di sedimentazione, mentre gli elementi lineari, corda verticale e cavo metallico, stabiliscono un legame tra la dimensione materiale e una possibile tensione ascensionale.

BLUE
work in progress 2026 - Milano
200 x 180 x 4 cm
Corda, sabbia, smalti industriali su tela.
Documentazione e Disponibilità
Energia rarefatta che si estrinseca in sovrapposizioni di velature, volatile, che determina passaggi ed attraversamenti degli stati del tempo. Tensioni, forze, presenza, individuazione. Volontà di messa a piombo. Codice di orientamento verità, origine, direzione.

BLACK
work in progress 2026 - Milano
200 x 180 x 4 cm
Corda, sabbia, smalti industriali su tela.
Documentazione e Disponibilità
Concentrazione di tutte le forze in una energia trattenuta in un ricercato punto di silenzio ed equilibrio. Raccoglimento. Ricerca interiore. Silenzio. Non assenza ma spazio di sospensione e introspezione.
La ricerca si confronta con il limite e con la possibilità di una nuova origine.